STAGIONE ARTEATRO:
STAGIONE ARTEATRO
Arteatro
 
EVENTO
CREMA CURIOSA Storie di donne madonne santi e cavalieri
quando:  Dal 18 settembre al 31 ottobre
alle ore: ore 17.00
dove: Galleria Arteatro
APPUNTI

Riprendiamo il racconto interrotto

Giuseppe Strada

Presidente della Fondazione San Domenico

 

 

Si era appena chiusa la mostra su Crema Veneziana, che aveva registrato un successo di partecipazione senza precedenti, che scoppiava il lockdown. Tutto fermo, tutto chiuso, tutto sospeso. E pensare che stavamo già pensando e progettando la prossima mostra. Discutevamo intorno a due possibili filoni: o Crema Devota (sulla devozione popolare) oppure Crema Milanese (sui legami Crema-Milano precedenti e successivi al periodo veneziano). Abbiamo dovuto rimandare. Pero, appena le prospettive di una riapertura, pur con tutte le necessarie precauzioni, si sono fatte concrete abbiamo ripreso il discorso interrotto.

 

Heri dicebamus… avrei voluto intitolare questo mio intervento. Ci siamo dati pero una prospettiva un po’ diversa dai precedenti progetti: dopo un lungo periodo di chiusura, cupo, spesso molto doloroso , avevamo bisogno tutti di un po’ di leggerezza, di stimoli curiosi, di qualche sorriso. Curiosità e leggerezza: queste le nuove parole magiche su cui ci siamo concentrati. E, lavorando e cercando, abbiamo potuto scoprire nuovi aspetti della nostra citta.

Quasi ogni angolo, quasi ogni via, quasi ogni palazzo, del centro storico o dei quartieri, racconta storie, personaggi, fatti interessanti, meraviglie d’arte, episodi curiosi che contribuiscono, tutti insieme, a disegnare l’essenza e l’anima della citta.

Abbiamo cosi scelto il filone da seguire per progettare questa nuova impresa.

 

Ci siamo detti: parleremo della Crema Curiosa, racconteremo le storie della citta e dei suoi personaggi, descriveremo i palazzi, le chiese ed i conventi, i quartieri con i loro abitanti e le loro avventure. Inviteremo il visitatore, ed anche il nostro lettore, a seguirci in una passeggiata in citta e nei suoi dintorni: qui e nata una storia, la c’e un angolo curioso, piu avanti e avvenuto un miracolo, in questo quartiere ha abitato quello strano personaggio, li ancora c’era una chiesa, un convento soppresso, un palazzo.

 

Non ci siamo posti limiti temporali: i nostri racconti spaziano dal 1200 ai tempi nostri, parlano di santi e di miracoli, ma anche di derelitti e di “case chiuse”. Il percorso tracciato parte, naturalmente, dal San Domenico, per proseguire verso piazza del Duomo, e poi le vie interne al centro storico, il Sant’Agostino, San Giacomo, via Kennedy, SS. Trinita, via Verdi con gli Stalloni. Ma poi si esce dal centro storico: i quartieri di Santa Maria e dei Sabbioni. E poi ancora storie dal territorio, per parlare delle sue acque e di tradizioni ancora vive. Per tornare infine in Crema, in piazza Garibaldi. Li, dove un tempo sorgeva il Castello di Porta Serio, ha oggi sede la Banca Cremasca e Mantovana, che ci ha messo a disposizione, per la mostra, i capolavori d’arte custoditi tra le sue mura. Ed e proprio ammirando questi capolavori che terminerà il percorso che proponiamo.

 

Come nelle mostre precedenti, essenziale e stato il contributo dei privati. Ancora una volta le opere in mostra, infatti, provengono da collezioni. Continua anche cosi il progetto che avevamo intitolato  Alla ricerca dei tesori d’arte nascosti. Manufatti, documenti, immagini, opere d’arte, custoditi in case private o, comunque, in depositi e in collezioni normalmente non accessibili al piu vasto pubblico, tornano fruibili e godibili per il periodo di apertura della mostra. Torneranno poi nelle case e nei depositi da cui sono eccezionalmente usciti.

 

Solo grazie all’aiuto ed al generoso contributo di tante persone, di tanti collezionisti, di tanti studiosi, oltre che della Banca Cremasca e Mantovana, e stato possibile organizzare un evento cosi 8 particolare ed unico. A loro va perciò il ringraziamento della Fondazione Teatro San Domenico e di tutti coloro che tanto hanno lavorato per la realizzazione di questa mostra. Un ringraziamento particolare va poi a Carlo Solzi, che con infinita pazienza ha aiutato a coordinare il lavoro di tanti, a Claudia Bonomi, per il suo entusiasmo e per l’amore per la sua citta, a Franco Bianchessi, grande e generoso collezionista e conoscitore di cose cremasche.

 

Noi volevamo riaprire alla socialità ed alla bellezza, offrendo occasioni per ripensare alla nostra storia e per amare ancor più la nostra citta ed il nostro territorio. Volevamo stimolare di nuovo la curiosità ed il piacere della scoperta. Con leggerezza. Ai nostri visitatori ed ai nostri lettori lasciamo il giudizio.

 

 

 

 

 



ALTRE INFORMAZIONI

 

Viste le regole dettate dal Governo (contingentamento dei gruppi, ingressi scaglionati, ecc) realizzeremo successivamente, secondo le regole predisposte dal nostro Responsabile della Sicurezza, dei turni di vista da 15 persone, organizzati attraverso un apposito sistema di prenotazioni.

Per prenotazione visita: 0373.85418  info@teatrosandomenico.com

INGRESSO LIBERO